PINOCCHIO AVEVA
LE CACCOLE AL NASO?
tratto da baribal del novembre 2005 (n. 1)

Quelli che ti dicono “capirai solo quando sarai grande”, quasi sicuramente sono diventati grandi senza avere capito.

Sullo schermo della televisione una mosca può essere più grande di un grattacielo. Ma piccolo sullo sfondo o enorme in primo piano, un cretino è sempre un cretino.

E’ un libro che fai un po’ fatica a leggere, che un po’ ti piace e un po’ ti fa arrabbiare? Che vorresti smettere di leggere ma poi ricominci, che non capisci tutto e devi rileggere per capire meglio? Sì? Allora molto probabilmente è un buon libro.

Pinocchio aveva le caccole al naso?

Perché nei libri e nei film il cattivo, quando sta per uccidere il buono, gli fa un gran discorso lungo e noioso, così il buono riesce a prendere tempo e a salvarsi? E perché fuori dai film invece i cattivi ti ammazzano senza neanche dire una parola?

Bisognerebbe che tutti parlassero con i fumetti. Così quando uno dice “non ho mai detto questo”, basta trovare il fumetto vecchio e smascherarlo.

La malacopia non è la brutta copia. E’ la storia dei tuoi dubbi, delle tue correzioni, dei tuoi errori, dei tentativi di riscrivere meglio, di trovare una parola più adatta, una frase più espressiva. La malacopia può essere piena di macchie, cancellature e fregacci, ma è bellissima.

Ci sono dei libri dolci e un po’ indigesti come nutella, e altri semplici e un po’ insipidi come una fetta di pane. Quale preferisci? Oppure il massimo è un libro pane-e-nutella?

Cosa vuole dire “libro per bambini”? Se io e il nonno leggiamo lo stesso libro, qualcuno dei due sbaglia?

La televisione è come giocare a pallone contro al muro. Dopo un’ora, che noia. Leggere è come giocare a calcio davvero. Leggere un bel libro è come fare un bellissimo gol. Non importa se poi alla televisione non ne parlano, tu sai che l’hai fatto.


Stefano Benni