CENERENTOLA HA IL 54 DI SCARPA
tratto da baribal del gennaio 2006 (n. 3)

In Cenerentola c’è qualcosa che non mi convince.
La favola dice che la poverina stava tutto il giorno a lavorare in casa.
Eppure quando va al ballo del principe, subito balla il valzer, il tango, e tutto il resto.
Dove aveva imparato a ballare?
Aveva fatto un corso per corrispondenza? Oppure usciva tutti i sabato sera in discoteca, altroché stare in casa.
E come faceva la fata a avere le misure del suo vestito?
E aveva proprio il piedino più piccolo di tutte le donne del reame? E come camminava?
Secondo me aveva il 54 di scarpa, e il principe s’è innamorato per quello, gli piacevano le fette grandi. I principi sono strani.

E anche Hansel e Gretel non mi convincono. Una casa di cioccolata. E d’estate, quando ci sono quaranta gradi, non si squagliava? E il tetto di marzapane? Gli uccellini non lo mangiavano? E il cesso, di cosa era fatto?

Se Harry Potter è così bravo come mago, perché non va a fare qualcosa di utile in giro, invece di continuare a fare i miliardi coi film? Voglio il film: Harry Potter trova l’acqua in Africa.

I draghi sono i veri eroi. Stanno lì a fare la guardia alla bella principessa e al tesoro. Poi arriva l’eroe, tutto armato con una spada magica, e li uccide. Perché? Facevano solo il loro dovere. Se non ci fosse il drago, l’eroe sarebbe solo un avventuriero gradasso che va a caccia di tesori e principesse. Invece, uccidendo il drago, ha la scusa per fare bella figura. Il drago è un alibi. Fondiamo il Mddc, movimento difesa draghi custodi.

I cattivi dei film hanno sempre un piano segreto, ma non resistono e lo spifferano tutto all’eroe. Stessero un po’ zitti.

Non esistono lettori bambini. Esistono persone che iniziano a leggere. Se inizi a leggere a novant’anni, sei un lettore bambino.

Se sai scrivere e sei anche un po’ superbo e vanitoso, puoi fare lo scrittore. Se non sai scrivere e sei un po’ superbo e vanitoso puoi fare il critico. Se sai scrivere e dici di non essere superbo e vanitoso allora sei bugiardo e puoi fare il politico.

Einstein era ghiotto di gelati e studiava molta matematica. Un giorno si chiese: perché i gelati durano così poco e le lezioni di matematica durano così tanto? Studiò bene la cosa e scoprì il principio di relatività.

Se una persona ti dice che ha una faccia onesta, ma poi si trapianta i capelli, si fa il lifting e si trucca per andare in televisione, allora non è vero che ha la faccia onesta, se no che bisogno avrebbe di cambiarsela?

Tu non sai dove è il tuo gatto ma lui sa sempre dove sei tu.


Stefano Benni