ANDUOTTI E BISITALIA
tratto da L'Espresso di domenica 11 novembre 1990 (Anno XXXVI - N. 45)

Che l'Italia fosse una democrazia in libertà vigilata lo sospettavamo. Che avesse una polizia segreta come quella fascista lo temevamo. Ma che avessero la faccia di bronzo di fare passare "Gladio" per una polisportiva proprio non ce l'aspettavamo. O questo regime scoppia di salute e se ne frega della decenza, o è ormai avvelenato a morte e stiamo per assistere al massacro finale. In tutti i casi ci aspettano tempi durissimi. Perché "Gladio" non è la sola struttura parallela in Italia. Ne esistono altre oblique, tangenti e perpendicolari alle nostre teste. Eccole.

AnDuotti
Uomo politico parallelo ad Andreotti. Non si vede infatti come Andreotti da solo abbia potuto per anni governare apertamente e nascostamente, pilotare e depistare, rivelare e insabbiare, passare dai meeting dell'Onu alle riunioni nelle catacombe, viaggiare, ritirare cataste di premi, tenere dieci rubriche contemporanee su giornali, partecipare a due trasmissioni televisive al giorno, controllare le notizie Ansa, andare a fare il sordomuto ai processi, scrivere libri e andare allo stadio.
Per queste attivita ci vogliono sedici uomini. Calcolando che almeno quattordici uomini sostituiscano Andreotti Uno, andando mascherati alle riunioni, scrivendo per lui e imitando la sua voce al telefono, resta l'esigenza di almeno un'altra persona. AnDuotti (Andreotti Due) è un replicante costruito da Rambaldi e dalle Ibm-Nato con software in aramaico rispondente a tre requisiti: parallelismo, paralèssi e paraculaggine. Ora che il regime sta diventando sempre più nauseabondo e difficile da rimestare, è in costruzione AnTreotti, Andreotti Tre. Di lui si sa solo che sarà disegnato da Versace e avrà una testata nucleare. Auguri.

Psi parallelo
E' costituito da recenti simpatizzanti del partito socialista che pur non essendo socialisti hanno la tessera Psi in leasing, prendono ordini da Craxi e rappresentano il Psi in banche, riunioni e consigli di amministrazione. Il loro numero è variabile: in caso di gita in aereo sale fino a 433 persone per metro quadro, pari alla quantità di Caterine Caselli, mogli di Trussardi, zie di Funari, Bobi Craxi, Stefanie Craxi, Harpo Craxi, intini, vigorelli, sodani, carlucci, portoghesi, Portoghesi, pilli, teri e sandre milos imbarcabili su un Jumbo B-747. In caso di Psi all'opposizione il numero potrebbe scendere a 433 in tutta Italia.

Pi duodeno
Sezione parallela-paramedica della Pidue con il compito di accogliere generali, colonnelli e venerabili maestri che in frangenti difficili simulano malori. Essa è divisa in tre reparti: il famoso Pc (Prigionieri colitici) che raduna soprattutto generali colpiti da raffiche di diarrea e cecchinaggio di calcoli durante i processi. Ad esso si affianca il Gcs (Gravi condizioni di salute), in cui i venerabili dichiarano una ventina di malattie diverse, dall'erisipela al morbo di Hogdorff, per poi tornare dopo pochi mesi liberi, scattanti e più bugiardi che pria. Il terzo reparto è il Vl (Votiva lux) in cui scompaiono per una benevola eutanasia i Calvi e i Sindona.

Cocònfindustria
Struttura parallela della Confindustria che continua bellamente a fare affari con i regimi che gli industriali italiani (a parole) nobilmente condannano. Esempio: la Cocònfindustria ha venduto armi all'Irak e al Sudafrica, mentre la Confindustria ha stigmatizzato. La Cocònfindustria sta riprendendo gli affari col boia Deng, e la Confindustria non sa, nè ricorda niente, anzi sessanta industriali su cento pensano che Tien An Men sia un pallavolista coreano.

Sicilbankitalcreditinternationalichtensuisse
Struttura parallela alla mafia formata da alcuni edifici di aspetto misterioso, con vetri scuri e porte girevoli con allarme, in cui la mafia infila i propri soldi, ritirandoli puliti. Secondo il ministro "Fox" Scotti, si tratta di una catena di Lavasecco.

Bisitalia
Struttura parallela all'Italia, formata da cinquanta milioni di italiani evidentemente diversi dai cinquanta milioni di italiani che si incazzano, si indignano e sono nauseati dalla partitocrazia corrotta. Purtroppo al momento del voto, con diabolica mossa, qualcuno sostituisce gli italiani incazzati con i replicanti bisitaliani, che tornano a votare Democrazia cristiana a spron battuto. Che l'Italia sia un paese di fessi paralleli?


Stefano Benni