BLOB, LA MACCHIA MISTERIOSA
tratto da L’Espresso di domenica 28 aprile 1991 (Anno XXXVII - N. 17)

(Scena: il Controllo radar di un importante centro militare italiano. Naturalmente, i tecnici sono americani).
SERGENTE JIMMY — Capitano Flanagan, capitano Flanagan, venga a vedere...
CAPITANO FLANAGAN — Che c’è, sergente?
— Guardi sul radar... non riesco a capire cos’è... sembrerebbe una gigantesca macchia... avanza a circa mezzo miglio all’ora e si sta spostando verso di noi...
— Forse è la macchia di petrolio di Genova?
— No... ho telefonato alla Protezione civile e mi hanno detto che è tutto sotto controllo... hanno messo dell’anilina nei serbatoi, così se esce il greggio potranno dire che sono le solite alghe rosse...
— Geniale! Allora cosa potrebbe essere?
— Potrebbe essere un tutto indivisibile oppure una massa di singoli individui che si muovono contemporaneamente...
— Una massa di seimila concorrenti a due posti di bidello? Cinquantamila socialisti delusi che chiedono a Craxi di inventare un nuovo posto da ministro? Una migrazione di Vip verso un party marittimo o montano? Una legione di gladiatori che marcia per un colpo di Stato?
— No, capitano. Si sposta troppo velocemente. E come lei sa, i gladiatori hanno tutti più di ottant’anni. Almeno, questa é la versione ufficiale...
— Tieni la bocca chiusa, Jimmy. Strana macchia davvero. Potrebbero essere tifosi interisti che si spostano a Roma o viceversa?
— No, il radar non segnala né cori né slogan... è una macchia silenziosa...
— Ci sono... è l’esercito americano che silenziosamente va all’attacco delle linee irachene.
— Impossibile. Non c’è stato il martellamento preventivo.
— Giusto... allora è una massa di stolidi curdi che fugge davanti alla giusta ira del legittimo regnante Saddam Hussein.
— Non sono curdi... non c’è nessuno che li bombarda.
— Ma allora cos’è? Una nube atomica? Una fuoriuscita da un serbatoio di Nutella? Una delle solite macchie tossiche Sarom o Orsi Mangelli?
— Ecco i nuovi dati... dunque, la macchia è partita da Roma.
— E’ una gara podistica?
— No. Procede ovunque, ma non sulle strade.
— Ma é chiarissimo, Jimmy. E’ l’ingorgo delle auto sull’autostrada A1!
Sai benissimo che da mesi la sede stradale è ridotta a mezza corsia per lavori in corso, e da Roma a Milano si procede attraverso i campi in quarta e quinta fila...
— Non sono auto... è una sostanza informe... non si sa come si è formata, si sa solo che è viscida e molliccia, si ingrandisce a vista d’occhio e arriva dappertutto.
— Ci sono, è Ciarrapico.
— Non scherzi. Lei sa benissimo a cosa alludo. Potrebbe essere un blob. Una creatura extraterrestre!
— Oh, Dio! Qualcosa che potrebbe venire da un altro pianeta dotato di intelligenza superiore al nostro, il che considerando Cirino Pomicino non è molto difficile da ipotizzare...
— Sì. Qualcosa che potrebbe distruggere la nostra patria, i valori occidentali, la libertà di stampa...
— I comunisti... sono di nuovo i comunisti... è una macchia fuoriuscita dal Pds.
— Capitano, quelli ormai sono già così scissi che tutt’al più possono perdere qualche schizzo, non una macchia così...
— Allora cos’è? Non è la mafia, perché la magistratura italiana ci ha rassicurato che ormai la mafia non è più una macchia nello Stato, ma ne è la colorazione naturale. E allora?
— Allora, signor capitano, ecco gli ultimi dati... dunque la macchia è di 116 chilometri quadrati, ha consistenza poltacea, è bruna e maleodorante ed emette vapori...
— Ho capito tutto Jimmy. Siamo salvi.
— Allora non è un blob extraterrestre?
— No, Jimmy. E’ merda. La solita ondata di merda che viene da Montecitorio. Questa volta la chiameremo Emme Sette...
— Ma stavolta è proprio tanta, capitano...
— Sì Jimmy, si sono proprio superati. Ma a tutto ci si abitua Jimmy. Vieni, andiamo a vedere la partita e intanto ti darò qualche sano consiglio anticomunista.
— Capitano, cosa sono i collettivi segreti di resistenza Baoding?
— Sono i nuovi terroristi, Jimmy... ma come diciamo sempre noi alla commissione sulla Pidue, ne parleremo la settimana prossima...


Stefano Benni