CONSIGLI
UN LIBRO PER L'ESTATE
tratto da di venerdì 10 agosto 2001

Come fanno tutti i giornali, consigliamo alcune letture istruttive, inquietanti o rilassanti per questo agosto.

Billy Grinden - Processo letale
Un libro americano la cui qualità di scrittura è garantita da questi straordinari dati; è stato scritto al computer mixando le trame dei dieci best-seller americani degli ultimi anni. Dal libro è stato tratto un film ancor prima di uscire, e dal film verrà tratto un altro libro con cui verrà fatto un altro film. Per la sola copertina del libro, è stato versato un anticipo di un milione di dollari. La trama è appassionante, anche se coperta da segreto in quanto l'esclusiva della prima anticipazione è stata venduta a un consorzio di editori pirata. Sembra si tratti della storia di un avvocato americano che cerca di difendere uno scrittore americano accusato di aver copiato il suo ultimo libro. La storia di «Processo Letale», ancor prima dell'uscita del libro, ha infatti già nove denunce per plagio. In merito alle critiche sulla meccanicità della sua scrittura, Billy Grinden ha risposto che il libro è stato scritto su un computer che ha cinquanta gigabyte di potenza. E con questo i critici sono sistemati.

Silvio Berlusconi - The contract
Questo libro è considerato il capolavoro della new truffantasy, un genere che mescola la fantapolitica alla biografia e la finzione letteraria al falso in bilancio, creando un insolito mix horror-gotico-catodico. Narra di un uomo che firma un contratto magico con tutti, ma riesce a mantenerlo soltanto con i Mefistofele dell'evasione fiscale, e della finanza, diventando schiavo dei loro voleri. Invano cerca di nascondere la sua maledizione, invano dà la colpa ai governi precedenti, alla malvagità della storia, al processi geologici. Il contratto lo perseguita, lo tortura, lo sprofonda nella follia. Egli affida al fido Pisanu il compito di distruggere il foglio maledetto, e di notte il ministro porta la pergamena in mezzo a un bosco e le dà fuoco. Purtroppo l'incendio viene domato dall'unico Canadair in funzione in Italia, a eccezione di quelli che sorvegliano la Costa Smeralda e il barbecue di Gasparri. Il malefico potere del contratto continua a rodere l'anima e il fard del cavaliere. Nel delirio, grida di avere le prove che l'uomo di Similaun è stato ucciso in un regolamento di conti tra partigiani. Dà ordine a Scajola di arrestare tale Efesto, fabbro attivista, per i disordini eruttivi dell'Etna. Infine, dà la colpa dei pestaggi del GiOtto a una caduta di asteroidi e scaccia dall'Italia ogni tipo di manifestazione, dal vertice Nato al vertice Fao. Ma come sempre si esagera. Un corpo speciale di agenti travestiti da agenti, guidato da Fini vestito da Darth Fener, scioglie a manganellate lo Zecchino d'Oro. Solo Le Monde difende il Mago Zurlì. Poi Silvio Nibor Hood crolla. Ha fatto approvare un pacchetto di leggi che lo mettono al riparo da tutti i processi presenti e futuri, e ha guadagnato cinquantamila miliardi con decreti sulle successioni e sul falso in bilancio. Ma non è felice, il rimorso lo tormenta. Egli cerca di divorziare dal contratto, e di trasformarlo in una splendida amicizia. Ma gli italiani cominciamo a aprire gli occhi e Silvio ricomincia a vedere comunisti in ogni angolo. L'ultimo atto è drammatico. Qualcuno fa notare a Silvio una certa somiglianza tra Scajola e Milosevic. Silvio preoccupato chiede a Fini se non sarebbe meglio sostituire il ministro dell'interno. Fini gli risponde «No, vado benissimo io». Come salvarsi? Servizi segreti? Unità nazionale? Violante al posto di Fede? Vendere l'Italia e comprare la Svizzera che è più affidabile? Finale a sorpresa.

Orietta Berti - La mucca
Dopo Rossi, Ligabue, Baglioni, Jovanotti eccetera, non poteva mancare questo delizioso e fresco libro di una cantante assai popolare. Il libro sviluppa il tema di Margherita, una mucca che nei favolosi anni sessanta decide di lasciare l'alpeggio e andare in città per entrare in una band come batterista. Proprio quando ha imparato a tenere le bacchette con gli zoccoli, salta in aria per una bomba, ricordandoci che i favolosi anni Sessanta non erano fatti solo di canzonette. Il libro è un viaggio interiore ma anche un percorso poetico nonché un on-the-road nostalgico. E' pieno di fresche descrizioni (bellissime le pagine sui treni che passano, e l'incontro con lo zio bue che lavora in un presepe) e contiene anche un Cd e un campanaccio da mettere al collo.

Josè Lulho - Il monte dei pensieri
Un libro che ci spalanca una nuova dimensione dell'essere e del capire, e soprattutto del capire cos'è essere, e quale è l'essenza del capire. Jose Lulho, che è considerato il profeta della Last Minute Tour Age, versione rapida della New Age, ci racconta qui la sua intensa esperienza umana, segnata dall'esperienza particolare di quando, su una giostra a Lisbona, per la prima volta capì cosa era, e cercò di essere ciò che aveva capito. Indimenticabili le pagine sulla differenza tra spiritualità ed eritema solare, la mappa uno a cinquanta dell'anima e le pagine dove Lulho spiega come si respira coi pollici. Un libro che svela tutti i nostri segreti, come dice la prefazione di Licio Gelli, che fa bene al cuore, e che fa capire cosa deve essere un libro che vuole far capire, anche se nessuno capisce cosa c'è da capire.

Paolo Iocesò - Fosfemi stilemi e morfemi
Entrato della rosa dei Premio Campiello, Viareggio, Vinchiaturo, Atripalda, Strega, in terza fila al Nurburgring e terzo a Miss Italia. Trentasei pagine e quarantadue fascette intorno alla copertina.

Legittima difesa
La vera storia del crollo del lifting di Fini, dal doppiopetto alla doppietta in soli due giorni. La storia di un uomo tormentato per anni da fastidiosi attacchi di democrazia che ritrova il suo karma calibro nove. Come il libro di Berlusconi, che è stato distribuito a carrettate nelle cassette postali, anche quello di Fini avrà un originale modo di diffusione. Durante ogni manifestazione ne verranno tirati trecentomila esemplari (alcuni a mano, altri con apposite fionde). Essendo il libro di acciaio, chi non lo schiverà avrà i suoi problemi. Dio non voglia.

Massimo D'Alema e Chef Guevara Vissani - Ricette rosse
Il duo di comici più apprezzato della sinistra italiana raccoglie qui alcune delle gag e delle ricette più riuscite. Dal soffritto di interessi alla salamoia di Silvio, ovvero come mantenere onnipotente e funzionante per anni un pataccaro della politica. L'indimenticabile flan sgonfiato «queste elezioni europee le vinco io». Alcune ricette di cucina povera come la minestra di pane alla mousse di tartufi e il caviale mortadellato. Una indimenticabile varietà di sapori e odori mediterranei, la testimonianza di un periodo storico in cui la sinistra, anche se non ha aperto i cassetti, i conti esteri e i dossier, ha aperto tutti i frigoriferi.

Assurbanipal
Quindici libri sugli assiro-babilonesi, in un elegante sarcofago funerario decorato in oro e gemme fasulle. Con ricette originali di cucina assira e un manuale di scorticamento. I volumi: Assurnasirpal il crudele, i cavalieri di Assurnasirpal, Assurnasirpal contro Asterix, i misteri del palazzo di Kalakh, le avventure di Salmanassar III, Shamshiadad V e i babilonesi, I giardini di Semiramide, Adadnirari contro Sardur, Urartu e Godzilla, Tiglatpileser Pulu re di Babilonia, l'assassinio di Salmanassar V, Sennacherib lo spietato, Assarhaluddon il costruttore di gallerie, Assurbanipal contro Shamash-shum-ukin, la vendetta di Nabopolassar, Nabucodonosor e la ziqqurat Etemenanky. Chi sbaglia solo un nome deve tornare da capo e rileggerli tutti.

Global
Un libro di cui si sentiva molto il bisogno. Come comportarsi nelle manifestazioni. Come diffidare di un anarchico che risponde «comandi» alle vostre domande. Come difendersi dai lacrimogeni con un limone finto. Come andare a un dibattito televisivo in modo non globale. E soprattutto un inserto prezioso: quali sono i prodotti da boicottare, le forme di energia da abbandonare, le false beneficenze da denunciare e soprattutto i libri no global di cui globfidarsi e quelli da non globcomprare.


Stefano Benni