GOVERNO
SE NON MANIFESTATE È MEGLIO
tratto da di venerdì 7 settembre 2001

Sull'articolo diciassette della Costituzione si è accesso nella Casa delle Libertà un fertile dibattito. Riportiamo le proposte più sensate e articolate.

Proposta Buttiglione
Si potrà sfilare in tutte le città, ma le manifestazioni verranno precedute da una statua della Madonna, portata a mano da cinquanta penitenti, gli iscritti al sindacato dovranno portare il cilicio e i divorziati camminare sulle ginocchia. E' proibito frustarsi a vicenda, ma è ammessa la flagellazione individuale, purché non arrecchi troppo piacere. Tutti coloro che dichiareranno di essere venuti alla manifestazione per vincere la tentazione di accoppiarsi, verrano premiati con un Buono Castità di diecimila lire. Tutti coloro che dichiareranno di essere intervenuti alla manifestazione per vincere la tentazione di accoppiarsi con Buttiglione, verranno subito ricoverati su apposita ambulanza mobile o esorcizzati da un capitano dei carabinieri della brigata Milingo. Sono permessi solo gli slogan in latino ed è consentito l'uso del rosario, purché i chicchi siano inferiori ai due chili di peso.

Proposta Pera
Essendo io, insieme a Gelli e a Gambadilegno, l'ideologo di Berlusconi, devo dire che l'articolo diciassette della Costituzione è vecchio, desueto, e migliorabile, e alla luce della mia sterminata preparazione filosofica vi spiegherò perché.
Manifestare viene dal greco mania, follia, eccesso, quindi è di per sé attività sovversiva e disordinata. Inoltre corteo come dice il nome, non può essere lungo, ma corto e controllabile. La libertà di espressione, secondo una scuola di pensiero che va da Platone a Gasparri, non esiste, essendo l'espressione, e quindi il linguaggio, un organo-ostacolo che trattiene più di quanto riveli, conciossiacosacchè permane perdura e periclita in ogni discorso una parte clandestina nascosta e pericolosa che può essere svelata solo con l'ironia socratica o la tortura (questa seconda soluzione è più rapida). Quindi il vero manifestante è chi recede dalla sua mania, e divenendo demaniale, cioè fedele allo stato, facendo paradoxalmente del suo pensiero un tonfalos, cioè un'arma illimitata, e non parlando rivela, proprio come la Sibilla o Dell'Utri. Rinunciando a andare in piazza egli è katoikidios, cioè casalingo, ma anche atopos, ovvero in nessun luogo, inafferabile e inarrestabile, a meno di un'efficace retata notturna. Ma soprattutto qui entrano in gioco l'alea e l'ilinx, cioè il dubbio di una ragione metafisica mutuata dal categorismo kantiano in nuce pre-heideggeriano (o almeno così è scritto nella laurea di mio nipote). Insomma, per dirla in termini filosofici primari, il diciassette è un numero che porta sfiga, quindi l'articolo va abolito.

Proposta Bossi
Manifestare è la subdola arma dei cattocomunisti contro la Lega. Le guardie verdi non sfilano e non manifestano, marciano compatte e virili guidate dalla loro bussola interiore verso il nord. Questi noglobalisti delle mie globalle invece procedono ondivaghi, fanno curve e puntano verso sud senza neanche accorgersene. Costoro fanno parte di un vecchiume stalinista e centralista che la Lega spazzerà via con tutta la sua forza di rinnovamento. Ma siccome siamo padani e democratici, non vieteremo tutte le manifestazioni. Almeno tre saranno consentite. L'elezione di Miss Taleggio, la processione al fiume Eridano e la cena di festeggiamento dal Ciociaro, quando prendiamo lo stipendio da Montecitorio. E se qualcuno ha qualcosa da dire smentisco.

Proposta Storace
Possono liberamente sfilare tutti coloro che sono in possesso di regolare certificato di matrimonio e patentino di appartenenza alla razza ariana, e che non presentino difetti visibili quali zoppìe, eritemi o amanti al seguito. Si consiglia un abito decoroso e possibilmente elegante. Il servizio d'ordine è fornito da Krizia.

Proposta Fini
Ogni manifestazione sarà del tutto libera, ma controllata dall'alto da elicotteri di An con telecamere e ganci da carro attrezzo. Verrà provato un nuovo tipo di lacrimogeno. Il gas che ne sprigiona è assolutamente blando, basta solo schivare i cinquanta chili della capsula. I pensionati non solo potranno sfilare, ma dovranno, per un minimo di tre giorni senza soste né rifornimenti, e a passo di corsa. Non ci saranno limitazioni neanche per le frange più estremiste, il percorso del corteo verrà concordato in precedenza e sarà del tutto libero, basta che resti all'interno del campo di concentramento.

Proposta Ruggiero
Potranno sfilare tutti coloro che sono possessori di Auto Fiat oppure hanno un permesso su carta bollata firmato dall'avvocato Agnelli in persona. Per stabilire le posizioni nel corteo e decidere la pole position, ci saranno le prove il giorno prima.

Proposta Di Gennaro
Barbera-Canterini-Donnini
La manifestazione è autorizzata se la responsabilità è di Di Gennaro però Donnini dica chiaramente se è lui a comandare le operazioni oppure la smetta di accusare la polizia penitenziaria che se arriva arriva sempre dopo e comunque bisogna chiedere a Fini se è Barbera che deve dare ordini oppure il prefetto e che poi non si dica che è stato Canterini a dire di «mettersi la divisa atlantica» che poi tutti i poliziotti sono arrivati in bermuda e comunque i paracadutisti non c'entrano, le operazioni le ha dirette il generale Diaz anche se smentisce di avere niente a che fare con la scuola omonima e non giochiamo a scaricabarile, le responsabilità del generale Lamarmora sono evidenti.

Proposta Tremonti
Tutti possono manifestare se pagano la Manif tax , e cioè.
Diecimila lire a persona, sconti ai gruppi di più di trecento persone, possibilità di abbonamento a tre manifestazioni.
Slogan anche corali e a voce alta, purchè venga pagata la Siae a minutaggio.
Striscioni un milione al metro quadro, un milione e mezzo se contenenti insulti.
Lancio di sassi centomila l'uno, più rimborso danni.
I passamontagna verranno venduti all'inizio del corteo in appositi banchetti nei colori nero, grigio e malva
Fotografi e giornalisti ammessi solo a pagamento. Tutte le cure ospedaliere sono a carico del manifestante.

Proposta Scajola
Questa proposta è, come è mia prerogativa, chiara e non ambigua. Deve essere garantito il diritto di manifestare ma solo se è pacifico e se uno è pacifico non si vede perché debba manifestare, quindi bisogna che il corteo sia autorizzato dall'autorità competente di cui però per ovvi motivi di sicurezza non possiamo fare il nome, e nel rispetto della democrazia ogni manifestazione è proibita ma del tutto legittima purché si svolga almeno a duecento chilometri dal luogo del vertice, se però qualcuno volesse avvicinarsi può farlo a patto di non oltrepassare la zona rossa che però non vi diciamo qual è, basterà comunque andare in questura, chiedere dello Sfregiato, dire «mi manda Scajola» e vi verrà consegnato un pass con cui potrete sfilare ma solo all'indietro, per evitare confusione coi poliziotti che cammineranno in avanti.

Proposta Berlusconi
Tutto risolto. Ho comprato la Fao.


Stefano Benni