RICETTE ANTISMOG
tratto da di sabato 26 gennaio 2002

Appena gli hanno portato la notizia che l'aria nelle città era irrespirabile, Berlusconi ha subito telefonato a Bush. «Ogni voce allarmistica è infondata - ha poi dichiarato ai giornalisti - c'è qualche problema a Detroit e Chicago, ma per il resto si respira benissimo». Poco dopo ha capito con malcelato fastidio che il problema riguardava l'aria italiana, e che il cittadino che non respira dopo pochi minuti perde misteriosamente interesse per lo shopping, il lavoro e la televisione. Il ducetto di Arcore è sembrato piuttosto infastidito da questo inconveniente che lo distoglie dai suoi sport preferiti quali la guerra, il tiro alla costituzione e lo slalom tra i processi.

Ma ha prontamente attivato le sue maestranze che hanno partorito questa impressionante serie di proposte.

Proposta Bossi. Secondo il leader padano-pariolino la responsabilità dello smog è degli immigrati che, oltre a ingoiare gratis la nostra aria, traspirano fastidiosamente e circolano con vecchi motorini smarmittati. Sarà quindi necessario espellerne metà e obbligare l'altra metà a respirare a bronchi alterni. Ma ha anche aggiunto: «erano anni che gli italiani respiravano merda, e se non fosse stato per questo maledetto inverno siberiano e bolscevico avrebbero continuato senza fiatare». Ha poi subito smentito dicendo che non si riconosceva nello stile di nessuna delle parole che aveva pronunciato, a eccezione di «merda».

Proposta Lunardi. Bisognerà scavare una serie di gallerie tipo Tora Bora dove i cittadini troveranno rifugio contro lo smog. In alcune di esse, per passare il tempo, la gente potrebbe svolgere una salubre attività estrattiva di carbone, zolfo e piombo.

Proposta Tremonti. Privatizzazione dell'atmosfera. Verranno costruite grandi bolle con aria depurata, veri pneumoparadisi ai quali si accederà a pagamento. Grandi catene di negozi venderanno bombole di aria antartica, polinesiana, valdostana allo speck e giamaicana con additivi. Airbag con cannuccia di serie su tutte le auto. Essendo Berlusconi il più grande venditore d'aria fritta del mondo, ovviamente l'appalto sarà suo.

Proposta Matteoli. Secondo Altero «Marghera» Matteoli, il temutissimo ministro dell'ambiente, al cui apparire i parchi naturali fuggono e i fiumi si interrano, il problema non si risolve né fermando le macchine, né chiudendo le industrie, né educando la gente. L'unica soluzione è quella recentemente adottata dagli Usa per risolvere il problema dell'antrace: non parlarne più.

Proposta Fini. I conti si fanno alla fine della legislatura, perché il tempo del quinquennio è interamente necessario ad An per arraffare il maggior numero di posti disponibili. Perciò l'inquinamento si affronterà nel 2006, quando si conteranno i sopravvissuti. Intanto Fini, come rappresentante italiano, porterà il problema smog alla costituente Europea. In questo compito, ha detto Fini, userò la degasperiana fermezza che ho mostrato comandando le operazioni a Genova. Alla notizia, i deputati di Bruxelles hanno provveduto a munirsi di caschi e sospensori.

Proposta Agnelli. La colf più ricca di Berlusconi si segnala come sempre per la sua sensibilità civica. Il senatore, infatti, concorda pienamente che gli automobilisti italiani, nel futuro, debbano viaggiare a targhe alterne. Per loro la Fiat costruirà il nuovo modello Tandem. Un auto-catamarano composto di due parti, una con targa pari e l'altra con targa dispari. Sarà così possibile scorporare e usare l'auto ogni giorno, riducendo della metà l'inquinamento.

Proposta Ulivo. Una commissione bicamerale bicostituente bitracheale con pari opportunità alveolari. A Forza Italia verrà dato il ministero dell'Inspirazione e della Boccata profonda. Ad An il ministero dell'Espirazione, a Bossi i Rutti. Alla sinistra andranno le commissioni Asma (Dini), Sospiro (Rutelli) e un sottosegretariato all'Apnea (D'Alema).

Proposta Previti. Bisogna trasferire il processo di Milano per legittima suspicione. E' chiaro, infatti, che l'imputato è prevenuto nei confronti dei giudici: li insulta, sta facendo riunioni segrete con gli amici della Pidue, sta mobilitando tutto il governo e non è escluso che presto voglia passare alle vie di fatto. Ovviamente, con questo clima, è impossibile che i magistrati giudichino serenamente. La proposta di Previti è la seguente: il processo a Santo Domingo, i magistrati a Guantanamo. Cosa c'entra questo con l'ambiente? Beh, questa è l'aria che tira in Italia.

Proposta Moratti. Scaglionare i turni e gli orari scolastici. Nelle scuole pubbliche l'orario andrà dalle quattro e mezza di mattina alle tre del pomeriggio. Nelle private, dalle dieci a mezzogiorno.

Proposta Martino. Abolire subito le moto, veicolo di fuga preferito dei mullah. Trasferire per sicurezza tutti i cittadini sopra i settant'anni in campi recintati. Dotare i vigili di bombe intelligenti che vuotano i parcheggi lasciando intatte le auto dei parlamentari di Forza Italia. Infine spargere la voce che Bin Laden, o almeno un suo frammento, è stato visto a Roma. L'Italia verrà bombardata per tre mesi e alla fine l'aria inquinata sarà il problema minore.


Stefano Benni