LA RIGUERRA DI GEORGE
tratto da il manifesto di mercoledì 25 febbraio 2004

Popolo americano e popoli sudditi, ho una grande notizia per voi. Abbiamo vinto la guerra in Afghanistan e in Iraq con poche perdite. Abbiamo portato la pace in quei paesi e da allora ci muoiono decine di marines e civili ogni giorno. Questa è la prova che la guerra è meglio che la pace. Perciò ho una buona notizia: una nuova grande guerra sta per iniziare. Contro un nemico ancora più subdolo e pericoloso di Osama e di Saddam.
Questo nemico è il CLIMA.
Questa sigla significa in realtà Complotto Leninista Internazionale per Massacrare l’America. Ma il Pentagono li ha scoperti, e niente li salverà dalla nostra ira. Essi vogliono attaccare le nostre coste con iceberg e tornadi, invaderci con bufere di pioggia e neve, inaridire i nostri fiumi e destabilizzare il quadro internazionale: ma non cederemo alla loro basse pressioni e alle loro funebri isobare.
Non ci lasceremo intimidire!
In Africa il CLIMA ha un piano per desertificare il continente, di modo che i Bongo Bongo chiedano acqua al posto delle nostre armi, e magari si ribellino attaccando i nostri bananeti e pretendano di abbeverarsi al nostro glorioso Mississipi...
Ma ciò non accadrà: abbiamo già spedito sul posto un milione di distributori di Coca-Cola, ognuno guardato a vista da un marines anti-scasso. Così il problema della sete è risolto.
Inoltre abbiamo mandato latte in polvere tossico e medicinali da esperimento. I morti, generalmente, non bevono.
In quanto all’inquinamento e al buco dell’ozono, qualcuno ha osato incolpare le nostre aziende petrolifere, le nostre auto, i nostri utili disboscamenti. Accuse da comunisti obsoleti, pagati dalle lobby dei camini e delle biciclette.
Non ho firmato il protocollo di Kyoto perché dopo Pearl Harbour non mi fido dei giapponesi, e poi non so cosa vuol dire protocollo. Ma so benissimo cosa vogliono dire Effetto Serra e Buco dell’Ozono: sono subdole armi di sterminio di massa in possesso del CLIMA, specialmente del suo braccio armato chiamato Anidride Carbonica, nome in codice Co2, un gruppo terrorista che negli ultimi anni ha visto moltiplicare i suoi adepti nell’atmosfera.
Abbiamo già un piano per chiudere gli aeroporti americani a ogni volo che possa trasportare anidride carbonica. Ogni molecola in transito verso gli Usa dovrà fornire le impronte digitali. Sappiamo che tra gli iscritti alla Co2, ogni atomo di carbonio usa accoppiarsi in modo orgiastico e amorale con due atomi di ossigeno. Da ora in poi ogni reazione chimica di questo tipo verrà considerata associazione a delinquere. Non ci lasceremo certo intimidire da un biossido bisessuale.
Inoltre da oggi ogni iceberg che si staccherà dalla banchisa polare verrà bombardato. Anzi, bombarderemo la banchisa preventivamente.
Per evitare gli incendi nell’Amazzonia, la disboscheremo tutta. Questo l’ho già detto anni fa e lo ripeto.
Il governatore della California Schwarzenegger ha ordine di arrestare ogni onda anomala superiore ai quindici metri.
Ogni temperatura sopra i quaranta gradi verrà considerata propaganda antiamericana. Ogni campo da golf sarà dotato di irrigatori supplementari.
Non tollereremo parimenti che CLIMA attacchi le nostre città con piovaschi e grandinate. Tutte le nuvole di forma sospetta verranno bombardate.
In quanto alla desertificazione, abbiamo pronti dieci milioni di oasi gonfiabili.
Il progresso americano basato sul petrolio, sul golf e sul surf non teme nessuno.
Ma sappiamo che questo CLIMA ha un capo subdolo. Un signore che dopo avere creato il mondo non sa più gestirlo, un pessimo manager andato in crisi per qualche gas di scarico e qualche molecola sballata. Ebbene se questo signore, sostenuto da meteorologi terroristi e cirrocumuli bolscevichi, vuole dichiaraci guerra, troverà pane per i suoi denti.
Le chiese integraliste americane hanno un giro di introiti e proprietà che le ha fatte inserire tra le prime multinazionali del mondo. Se uniamo i soldi delle chiese e dei petrolieri possiamo non solo andare su Marte, ma molto più su, e bombardare molto molto in alto.
Non dite che sono un pazzo megalomane, so quello che dico.
Il CLIMA non ci spezzerà. Ed è inutile che Kerry mi attacchi. Lui è un veterano di guerra, io un imboscato, ma l’esercito è con me.
Marines, ognuno di voi da domani stia all’erta: ogni nuvola, ogni iceberg, ogni soffio di vento, può nascondere il complotto. Non respirate ossigeno, potrebbe essere una trappola del nemico! Saddam è nelle nostri mani, Osama sta per caderci e il CLIMA sta per conoscere la nostra vendetta.
God blast America.
Dio spazzi via l’America.
E noi spazzeremo via lui.


Stefano Benni