OTTO TIPI DA CORTEO
tratto da di sabato 12 novembre 1994

OGGI saremo in tanti. Ci saranno dilettanti e professionisti, esperti e novellini, pigri e pedalatori. Ecco alcuni consigli per riconoscerli, per potervi unire al vostro gruppo preferito o per evitare il gruppo temuto. Per sfilare comunque in allegria, contro il Silviopolio e la cricca di truffatori riciclati che ci governa.


Il teorico

Caratteristica. Questo manifestante ha la tendenza ad attaccare bottoni politici in treno, a citare Lukacs durante la marcia, a commentare ad alta voce ogni frase del comizio, con grave disturbo dei circostanti.
Look. Grande impermeabile con tascone da cui spuntano libri e quotidiani, occhiali, spesso pipa o sigaro.
Frase preferita. Compagni non vorrei che oggi tutto si risolvesse in una manifestazione rituale perciò ritengo che sarebbe quanto mai opportuno discuterne i contenuti (segue diradamento dell'uditorio).
Canzone di lotta. Concerto di Colonia di Keith Jarret (tutto!).
Come allontanarlo. Dicendogli: scusi, ma questo Lukacs non è quello che gioca nella Lazio?


L'incazzato

Caratteristica. Viso rosso e modi agitati, camicia fuori dai pantaloni, inizia a urlare slogan già quando sale sul treno alle tre di notte, litiga in tutti i vagoni e normalmente all'inizio della manifestazione è già stremato.
Look. Giaccone centotasche con gadget di Che Guevara, bandiera e grande cartello con Previti impiccato, kefià, scarpe da footing con laccetti cementati da anni.
Frase preferita. Continuiamo così che ce lo mettono nel culo.
Canzone di lotta. Contessa (all'andata), Guantanamera (al ritorno).
Come allontanarlo. Dirgli: «Sai, io credo che Pannella ai suoi tempi abbia fatto anche qualcosa di buono».


Il Trendy (Modaiolo)

Caratteristica. Grande nonchalance, tendenza a fermarsi durante la marcia per salutare gli amici, bere al bar, comprare dischi, abitudine di chiamare per nome i dirigenti politici (Achille, Walter, Max per D'Alema, Coff per Cofferati eccetera).
Look. Giacca di cuoio con gadget dei buskers olandesi e della Spd, gadget con il viso dei Rem o di Cacciari, sciarpa del Rajastan, pastore maremmano al guinzaglio.
Frase preferita. Come mai non c'eri alla manifestazione di Berlino?.
Canzone di lotta. Colonna sonora di «Pulp Fiction».
Come allontanarlo. Avvicinarsi con un poncho peruviano ben canforato cantando una canzone degli Inti Illimani.


L'allegrone

Caratteristica. La manifestazione è per lui un'ottima occasione per conoscere pupe e fare casino. In treno tende ad abbordare tutte le compagne dai dodici ai settant'anni, a fare l'imitazione di Berlusconi e Fede, a levarsi le scarpe e a mangiare i panini degli altri. Spesso è armato di chitarra.
Look. Giacca da pesca piena di bottiglie, con gadget misti e maglietta satirica.
Frase preferita. Signorina se vuole dopo la manifestazione la porto nel ristorante dove mangiavano insieme Gramsci e Luxembourg.
Canzone di lotta. Alla fiera di San Lazzaro (Guccini) o El Condor Pasa (per abbordare).
Come allontanarlo. Mettergli alle costole una ragazza appartenente al già descritto tipo uno (teorici) che lo ammazzerà con una discussione sulle pari opportunità.


Figli dei fiori

Caratteristica. Compagni miti, ecologici, integrali, sempre sorridenti e in coppia, con al fianco un bambino, un cagnolino, un gattino, una tartarughina. Hanno la tendenza a saltare durante gli slogan.
Look. Lei vestito lungo a fiori e fiori nei capelli, lui camicione, orecchino e stemmi antinucleari, il cagnolino o il gattino. Portano al collo un fazzoletto provenzale, il bambino una maglietta con un panda o un girasole.
Frase preferita. Sai quante balene sono rimaste?
Canzone di lotta. De Gregori (opera omnia).
Come allontanarlo. Con un fazzoletto sul volto, mettetegli in mano una bottiglia di Vov e dire: compagno, mi terresti un momento questa Molotov?


Il dietrista

Caratteristica. Tendenza a spargere il panico con notizie drammatiche quali un nutrito lancio di paracadutisti in corso sopra la nostra testa, il pestaggio di Ingrao da parte di Casini, la notizia sicura che ci sono sottomarini americani nel Tevere, la piena dell'Aniene e la presenza di coccodrilli nella toilette del treno.
Look. Tutto nero, con un gufo d'argento, casco e cartello: «La Cia ci spia».
Frase preferita. Qua si mette male.
Canzone di lotta. E la barca tornò sola.
Come allontanarlo. Se vi sussurra nell'orecchio che dietro di voi c'è un poliziotto in borghese, rispondete: «Certo, è un mio collega, andiamo sempre in coppia».


Il Veterano

Caratteristica. Grande esperienza: è capace di reggere uno striscione di venti metri in bilico sul naso e intanto fumare. Conoscenza perfetta di ogni tipo di percorso, resistenza illimitata. Si sposta sempre in corriera.
Look. Fazzoletto rosso, dotazione di bottiglie di vino e panini per sei giorni, stemmini metallici sovietici.
Frase preferita. Sarebbe ora che il sindacato si svegliasse, diobono!
Canzone di lotta. Bella ciao.
Come allontanarlo. Avvicinarsi e chiedere se ha un caccolo di hascisc da prestarti.


Il disorientato

Caratteristica. Aria spaurita, in quanto spesso è un pensionato che da tanto tempo non scendeva in piazza, e non è abituato ai nuovi ritmi. Pericolosa tendenza ad avvicinarsi alle sedi dell'Msi e chedere «scusi, lei che è del posto, dov'è la manifestazione antifascista?». Deambulazione lenta.
Look. Cappotto, ombrello, stivali, gamella con minestrone, borsa con medicinali, seggiolino pieghevole, al guinzaglio un cane di trentasei anni con la dispnea.
Frase preferita. Ma Berlinguer perché non lo fanno parlare?
Canzone di lotta. Io cerco la Titina.
Come allontanarlo. Mettersi a correre.


Stefano Benni



Nota del WebMaster
UN «GRAZIE» PER QUESTO ARTICOLO VA A STEFANO GIANOLLA,
FORNITORE UFFICIALE DI MOLTE RARITÀ BENNIANE PRESENTI SU QUESTO SITO.