VIGNETTISTI QUASI FASCISTI?
tratto da il manifesto di sabato 25 novembre 1995

In un articolo pubblicato sul «Corriere della sera»,
Gianni Riotta attacca i vignettisti:
insultano e incitano all'intolleranza.
La risposta di Benni

TUTTE le volte che il giornalismo è in crisi e affoga nella sua imprecisione e nella superficialità, invece di riflettere su se stesso, con mossa astuta parla male della satira. Si è levato almeno 100 volte negli ultimi anni il grido: la satira è morta. Non si è mai sentito il grido: il giornalismo è malato. Giornalistopoli è l'unico scandalo che non scoppierà mai.
Io sono sempre stato molto critico e autocritico nei confronti della satira, ma questo trucchetto con cui il giornalismo cerca di nascondere le sue magagne non mi piace. O si fa una riflessione globale su tutto il giornalismo, di cui la satira è una delle componenti, o restiamo nel campo delle chiacchiere.
Ripeto: ho già visto molte volte satiropoli, ora aspetto giornalistopoli.


Stefano Benni



Nota del WebMaster
UN «GRAZIE» PER QUESTO ARTICOLO VA A STEFANO GIANOLLA,
FORNITORE UFFICIALE DI MOLTE RARITÀ BENNIANE PRESENTI SU QUESTO SITO.