PER UN NUOVO VOCABOLARIO POLITICO
tratto da il manifesto di sabato 20 dicembre 1997
C'è qualcosa di diverso tra il governo delle sinistre e quelli passati? Certamente c'è, molto per alcuni, poco per altri. Ma soprattutto il governo delle sinistre ha un diverso vocabolario, per far passare come nuove delle cose vecchie.
Eccovene alcuni esempi.
Vecchia versione (di destra) Nuova versione (di sinistra)
Stiamo lavorando perché la nostra finanza partecipi al grande banchetto della finanza internazionale.
Stiamo entrando in Europa.
Ci vuole uno che copra tutte le schifezze dei servizi segreti negli ultimi trent'anni, e se necessario, copra le nuove.
Ci vuole uno che di servizi segreti se ne intenda, ad esempio Di Pietro, e rispetti tutte le leggi, specialmente quella sulla privacy.
Sgomberate le scuole dalla marmaglia comunista e facinorosa che non ha voglia di studiare, e giù col manganello.
Sgomberate le scuole da questi ragazzi in preda a un disordine ideologico che li ha privati di ogni valore, e fatelo con i metodi delle migliori polizie europee.
Caricate i negri delle bancarelle.
Sgomberate chiunque non abbia un permesso, senza distinzione di razza né di colore.
Chiudete quel Centro sociale, lo vuole la cittadinanza sana.
Chiudete quel Centro sociale, lo compra una banca solida.
Gli albanesi se ne devono andare perché sono ladri, spacciatori e buoni a nulla.
Gli albanesi se ne devono andare, di notte, di nascosto e per il loro bene, perché purtroppo la gente è piena di pregiudizi nei loro confronti.
Non c'è niente di male a gestire uno stato come un'azienda, se l'azienda è la mia (Berlusconi).
Non c'è niente di male a gestire uno stato come un'azienda, se l'azienda è la Fiat (Prodi).
Mediaset può essere di parte, perché la paga un privato, ma la Rai non può essere faziosa, perché la paghiamo noi.
Mediaset non può essere faziosa, perché l'informazione non è un fatto privato, ma la Rai è di quelli che la vedono, e siccome gli altri guardano Mediaset...
In politica vince chi conquista il centro. È come nel calcio.
In politica vince chi conquista il centro. È come nei concerti in piazza.
Noi riteniamo che nei regimi democratici la magistratura e la stampa svolgano un ruolo insostituibile. Perciò vogliamo cambiare il regime democratico.
Noi riteniamo che nei regimi democratici la magistratura e la stampa svolgano un ruolo insostituibile. Stiamo studiando come sostituirlo.
La cultura della sinistra ha occupato ogni posto di comando, è ora di rivendicare per noi la cultura della destra.
La cultura della sinistra non ha vocazione al comando, è ora di rivendicare per noi la cultura della destra.
Cosa mi frega del Ruanda, se il Milan perde? (Berlusconi).
Cosa mi frega del Ruanda, se perde la Borsa di Singapore? (Prodi).
Quando sento la parola cultura, metto mano alla pistola (Goebbels).
Quando sento la parola cultura, metto mano al telecomando (Veltroni).


Stefano Benni



Nota del WebMaster
UN «GRAZIE» PER QUESTO ARTICOLO VA A STEFANO GIANOLLA,
FORNITORE UFFICIALE DI MOLTE RARITÀ BENNIANE PRESENTI SU QUESTO SITO.