STRAVIDEO
MIKE GARY BONGIORNO III
tratto da Panorama di martedì 20 marzo 1979

Ritorna Lascia o raddoppia?, il quiz dei più begli anni della nostra vita. Il presentatore della nuova edizione 1979 è Mike Gary Bongiorno, nipote di Mike James Bongiorno, detto Maikecambi, il quale presentò la trasmissione nel 1955. Una continuità ideale. L’interessante storia di questo genere, baluardo della Tv italiana, è tracciata nel libro Storia del quiz di don Charles Vella. L’autore sostiene che il quiz ha origini antichissime, e che i famosi cilindri di pietra trovati nella grotta dell’uomo di Neanderthal altro non sarebbero che rudimentali pulsanti. La vera storia del quiz nasce comunque con la dinastia Bongiorno.
Fu un avo dei Bongiorno, Mike William, che inventò la domanda di riserva. Il figlio, Mike James Bongiorno, emigrò giovanissimo in Italia. Con lui iniziò il primo periodo del quiz. Detto «Scemozoico». I mezzi erano allora scarsi: monte premi miserando, notai allupati, vallette espressive come mattoni. C’era una sola cabina, male aerata, e molti concorrenti morivano soffocati. Marianini, Bolognani, Zeppegno, Degoli sono i nomi del periodo eroico, e già allora si parlava più dei loro milioni che di quelli che cominciavano a scambiarsi Gronchi, Trabucchi, Andreotti e Fanfani.
Già allora Mike James Bongiorno, per arrotondare, faceva la pubblicità a un vermouth. Ciò lo portò a prematura morte, nel 1959, completamente alcolizzato. Ai funerali una grande folla urlava «Mike, perché ci hai lasciato senza raddoppiare?». Seguì un periodo di crisi del quiz. Ma negli anni Settanta il figlio di Mike James, Mike Robert Bongiorno, tornò alla ribalta grazie alla riforma e iniziò il secondo periodo del quiz, detto «inardiano». Mike Robert modernizzò spregiudicatamente tutto. I pulsanti facevano bip invece di din-don, le vallette talvolta parlavano e furono introdotte materie d’attualità quali la ceramica assira, nonché esperimenti d’avanguardia quali la tombola, il rischio, l’handicap e il cavallino.
Questo periodo fu segnato da un’intensa attività pubblicitario-esplorativa di Bongiorno, che si meritò il soprannome di «Bonatti dei supermercati». Egli raggiunse le zone più impervie del globo, vette nevose, ghiacciai, cascate, vulcani, per fare pubblicità a birre, grappe e pupazzi. Morì in un Carosello del 1976: zuppo di grappa come una ciliegina, trasvolava le Dolomiti in deltaplano, quando perse il controllo del mezzo e urlando «allegria» si schiantò sul tetto della chiesa di Venas di Cadore.
Suo figlio, Mike Gary Bongiorno, si trovò così a soli 76 anni a dover affrontare la vita. Dopo aver diretto due o tre Tv private e presentato qualche festival, decise di ripescare la vecchia Lascia o raddoppia? «Non si può, il paese è cambiato», disse Paolo Grassi appena tornato da Montreal dove aveva mangiato l’alce in umido e fatto ridere tutti con un intervento sulla cultura tv. In quel momento sullo schermo apparve Andreotti reincaricato di formare il governo e Grassi si arrese.
Non fu facile ricostruire il clima del quiz. La vecchia cabina era ormai diventata una casa friulana, il notaio aveva 9 studi e 106 nipoti. Per fortuna Mike Gary scovò Patricia Buffon, figlia della valletta Edy Campagnoli e del portiere di calcio Lorenzo Buffon. La ragazza aveva avuto un’infanzia infelice perché la madre a carnevale la vestiva da Sabina e il padre, tutte le volte che gliela passavano in braccio, si tuffava platealmente. Ma, dopo tante difficoltà, Lascia o raddoppia? rinasce. Il montepremi è salito da cinque a venti milioni. È un aumento notevole, ha detto Bongiorno III, ma il quiz è un pilastro del paese. Inizialmente si pensava di arrivare a un premio di 50 milioni poi ci si è moderati.
Imparino i metalmeccanici, avidi e rivendicativi, che per chiedere aumenti bisogna essere utili all’Italia: e non si lamentino poi se la Tv ci sommerge di quiz e la scorsa settimana ha dato in tutto tre minuti al loro contratto.
Già la stampa morde il freno per il nuovo Lascia o raddoppia?, già la Dc organizza manifestazioni di piazza al grido «Gui è innocente, Mike è intelligente». Perché tra lei e Mike, le affinità sono tante. Anche la Dc è sempre uguale dal 1955. Ed è la Dc (la Lockheed ce l’ha confermato) il partito col più alto indice di assolto.


Stefano Benni



Nota del WebMaster
GRAZIE A LUCIO LAZZARUOLO PER QUESTO ARTICOLO.