MELLONTA TAUTA
tratto dalla Smemoranda del 1994

Di aver sperato
non mi vergogno
né di sperare
Chico
non credo alle scritte
enormi dei palchi
credo alla carne da tatuare
Alba. Amici comuni
recensiscon sconfitte
Notte. di nuovo il suono
di calci di fucile
che sfondano porte
Rosa. E poi
siamo soli
lasciate il mondo
alla fine
alle ruspe
ai re della droga
ai pipistrelli
a chi tradisce
gli amici.


Stefano Benni



Nota del WebMaster
GRAZIE AD ALESSANDRA ROCCO: PER QUESTA POESIA, E PER MOLTO ALTRO.