LE RISPOSTE RICEVUTE LUNEDÌ 27 MARZO 2000

Dopo infruttuosi tentativi, ho deciso di mettermi d'impegno per conquistare l'uomo della mia vita. Credendo fermamente nel binomio cibo-sesso, ed essendo il soggetto in questione un bibliovoro incallito, ho deciso di concupirlo durante una cena in cui preparerò con le mie operose manine dei manicaretti ispirati da capolavori letterari. Mi dai per favore la ricetta del sugo di gerani? Te ne sarò eternamente grata.
Claudia Saredi

Scegliete il vaso di gerani più bello della città. Mettetevi sotto al davanzale con una pentola piena di olio bollente, paprika, scalogno e dadini di pancetta. Aspettate che il proprietario dei gerani esca per annaffiarli, e gridate:
"Scommetto che non riesci a centrarmi in testa con i tuoi gerani appassiti di merda, brutta faccia da culo!"
Allenatevi, con mossa rapida, a prendere nella pentola il vaso che precipita. La metà delle persone che ci hanno provato ha ottenuto una commozione cerebrale, l'altra metà il sugo di gerani. Auguri!

1) Ti posso adottare come ZIO NOOTICO oppure come "IL CUGINO DELLA CONTEA 8"?
2) Aiuto rischio di cadere nella "trappola ZEBÉL". Sto scrivendo la mia tesi su di te, ti prego mandami Carmilla oppure la suora sua sorella ad assistermi in questa fatica.
3) Ti piace Baccini? Si lo so, non è Fabrizio, ma lo trovo molto attento. Penso che abbia la tua stessa satirica geniale (auto)-ironia.
Non vuole essere un "rimpiazzo" per De Andrè - Oh orrore, giammai tal cosa fu pensata - ma è un ampliamento sincronico della realtà giovanile.
4) L'Uomo Ragno oppure Silver Surfer? Oppure ... ?
Michele Moroni

1) Zio Nootico va bene
2) Se trovo Carmilla me la tengo io
3) Non lo conosco molto, è simpatico ma non sono un suo fan
4) Come supereroe, Totò

Caro Benni... ti conosco da poco, da neanche sei mesi... ma ti voglio chiedere una cosa: perché, secondo te, è inconciliabile l'amicizia di un uomo, quella di una donna e qualla di un buon libro?
ma la domanda clou è la seguente: perché tra due uomini di pari bellezza e simpatia, uno che offre a una donna un libro e uno che offre un giro in moto, le donne generalmente si tirano su la gonna e si siedono sul sellino della moto?
ok, sto leggendo spiriti, e per ora è molto piacevole.

ciao
MAx

Perché sedersi su un libro è più scomodo.
Carissimo e genialissimo Stefano Benni,
sei il mio autore preferito e mi tormento perché credo di essere stata tua vicina di sdraio nell'estate del 96 (?) al bagno Nuova Florida di Cesenatico senza essermene accorta. Ero ospite di amici e quel giorno impersonavamo i tipici frequentatori delle spiagge dell'Adriatico, urlanti, volgari e con cellulari al seguito che squillavano tutti insieme. Vicino a noi c'era un signore che rivedeva delle bozze intitolate "Bar sport due (non mi pare che ci fosse scritto proprio 2000 ma era senz'altro qualcosa di inerente)". Quando poi il tuo libro è uscito ho ricollegato le cose e mi sono mangiata le mani per non aver, quanto meno, sbirciato meglio. Se eri tu, non dobbiamo averti fatto una grande impressione... potevamo essere tranquillamente inseriti in uno dei tuoi libri come paradigma dell'alienazione del nostro tempo e della superficialità delle nuove generazioni. Mi scuso. Se era il tuo correttore di bozze mi scuso lo stesso per averlo sicuramente deconcentrato.
Fammi sapere, per favore, se eri tu oppure se ho solo sognato così, nel primo caso, potrò mangiarmi le mani definitivamente e per bene.
Sei un grande, grazie perché mi fai sentire meno sola.
Roberta detta Bobba.

Ci mangiamo le mani in due?
Ha mai pensato di fare il benzinaio? Se sì, perché?
Ah-Gip

Sì. Mi piacerebbe mettere lo zucchero nella benzina e far grippare tutti (odio le auto). Ma se la ricomprerebbero e farei un favore ad Agnelli.
Da ben dieci anni ti seguo, da quando mi trovai così ben descritta nel mitico "Priscilla" (avevo allora 12 anni). Ho atteso con ansia ogni nuovo romanzo, divorandolo e disperandomi, alla conclusione, per la fine di quella mitica avventura. Ho colto le influenze letterarie nei tuoi testi, ma tu sei sempre qualcosa in più. La domanda di questa sognatrice scettica è: come fai a sognare (e così a farci volare) ancora, ad avere nel cuore la poesia di un Elianto e l'allegria dei Celestini anche se hai pianto l'Ultima lacrima e sei stato, anche tu, un Guerriero spaventato e un cinico poeta?
P.S. Dacci sempre la magia di un ballerino di tango, che di ultime lacrime ne piangiamo fin troppe.
So che il mio è un messaggio serioso, che non verrà scelto, ma chi si limita a mostrare quanto sia spiritoso mi sa sempre un po' di presuntuoso. Spero che mi considererai (e magari risponderai, in privato?) perché trattarti solo come un comico è quanto mai riduttivo. Grazie
Un'inguaribile cinica utopista
Valentina Marple

Tutti i comici sperano di essere presi sul serio. Senza esagerare, però.
Salutami Priscilla. Cosa fa adesso? Spero non sia nella Digos.

In un libro cinque puntini giocavano a virgola cieca in una piega a lato della pagina, ed era grande gioia e gran casino! Fu così che le Prime Righe si lamentarono con il Capoverso e i puntini furono da quest'ultimo mandati a scuola nell'indice e i più casinari si beccarono una bella nota a pie' di pagina mentre i più ordinati divennero i puntini sulle i. Ma i cinque puntini, dopo la scuola  continuavano a giocare sotto alla piega e le righe vicine li apostrofavano duramente come segue:
 smettete di giocare
 che devo lavorare
 lavoro tutto il giorno
 levatevi di torno
 per il vostro rumore
 non sento il televisore
 io per studiare
 mi devo concentrare
 ora basta! io vi dico in tono terso
 che scriveremo al nostro capoverso
Erano rime baciate, e perciò molto stupide e quindi molto potenti e influenti. I puntini vennero riempiti di compiti, note e sospensioni. Tutto inutile. Continuavano a giocare più felici e rumorosi di prima. Altri puntini si univano in un fenomeno dai pericolosi risvolti sovversivi per l'ordine e la sintassi del libro. Fu così che il problema giunse alle orecchie di D'Accapo, punto d'incontro del Centro Finto Riformista Che Una Volta Era Stato Di Sinistra, che a sua volta domandò consiglio a Puntoloni, Capo Delle Televisioni, che chiese a sua volta aiuto a un Grosso Capitolo Capitolista che disse:
Caro D'Accapo, i puntini vogliono giocare? Gli daremo PUNTAL FIGHTER, MORTAL PUNTAT, AMMAZZA LA VIRGOLA, che giochino pure... ma da soli e pagando! E lei Puntoloni farà pubblicità sulle sue Televisioni. E se non funziona? azzardò D'Accapo. Li bombarderemo! rispose il grosso Capitolo.
FINALE: quattro puntini su cinque comprarono PUNTAL FIGHTER e smisero di giocare a virgolacieca, ma il quinto, che aveva capito tutto, giurò vendetta al sistema capitolista, da grande divenne un Periodo Invisibile, pericoloso sabotatore di manuali scolastici.

Questa storia, caro Stefano, vuole essere un umile omaggio a te, un po' come quando, con una chitarra da due lire provi ad imitare il tuo cantante preferito. La domanda è: non ti sembra che gran parte della forza dello "spirito dei tempi" sta nell'impedire con ogni mezzo che la gente si riunisca insieme senza pagare? Non ti sembra che sia in corso una vera e propria guerra verso tutte le cose belle che non possono essere comprate? Sembra che tutti siano a casa a fare i compiti!
CIAO
DANIELE

Non so quanti anni hai, ma come delirio prometti bene. In quanto allo "stare insieme senza pagare", è una gran bella cosa, a eccezione del Servizio militare, che (spero) tu non farai.