Stefano Benni presenta... Non siamo stato noi - Prima della riforma

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I N D I C E
gli extraterrestri
Tutta la verità sul caso Skappler
Caso Skappler: arrivano gli alpini
I mostri d’estate
Aiuto gli Ufo
Anche per oggi non si vola
La fatina dai celerini turchini
Pianeta proibito
tutto quanto fa spettacolo
La gente bene
A proposito di maiali
Delitto a San Siro
Piccole emozioni
Portoinsvizzera
Vacanze tranquille
questi benedetti giovani
Offerte di lavoro
Okay, okay
Se potessi avere cento punti al mese
Radio libera
Prima della riforma
Trovar casa a Bologna
Qualche appunto per un decennale
culturame
È morto Cimoni
Diario di un intellettuale
Una lezione di Berto
Finansa maledetta
Vademecum Di Bella
La maturità di Francesconi
sui massimi sistemi
Amnesy International
Il tempo, il tempo
Facciamo un altro disoccupato
Caro Enrico
Telegrammi
Frasi celebri
Sacrilegio nella santa stalla
alla guerra come alla guerra
Oh, quante belle teste
Oktoberfest
Il computer
Piove
Stato di primavera
forza italia
Forza azzurri
I misteri della fede
Ultime notizie dall’Italia
Era il migliore di tutti noi
A riprova del miserevole stato di contrapposizione esistente tra docenti e studenti, pubblichiamo integralmente il verbale di una seduta di esami di letteratura italiana tenutasi recentemente in una università italiana.

Docente: «Mi parli della figura di Renzo nei Promessi Sposi
Studente studioso moderato: «La figura di Renzo nei Promessi Sposi è tratteggiata dal Manzoni con grande commozione e abilità.»
Docente: «E Lucia?»
Studente: «Esprime la dolcezza e la remissività femminile.»
Docente: «E Don Abbondio?»
Studente: «E’ un vaso di coccio.»
Docente: «E L’Innominato?»
Studente: «L’Innominato è il male.»
Docente: «Trenta.»

Docente: «Mi parli della figura di Renzo nei Promessi Sposi.» .
Studente Ciellino: «Renzo è uno studente fuori sede. Vorrebbe studiare, ma la ciurmaglia marxista spadroneggia in tutta la Brianza. Scoppia la peste, e la sinistra la strumentalizza dicendo che a provocarla è stato il fumo di una fabbrica svizzera.»
Docente: «E Lucia?»
Studente: «Accetta il rapimento come un dono del cielo.»
Docente: «E Don Abbondio?»
Studente: «Don Abbondio organizza una squadra di quaranta ragazzotti robusti per studiare catechismo, e collega le campane all’allarme della questura.»
Docente: «E L’Innominato?»
Studente: «E’ coperto da segreto militare.»
Docente: «Trenta.»

Docente: «Mi parli della figura di Renzo nei Promessi Sposi
Studente del Pci: «Renzo da prova di grande senso di maturità e responsabilità, non accettando la provocazione di Don Rodrigo che gli porta via Lucia. Dopo un ampio e vivace dibattito nella sua sezione, decide di sposare sua cugina, che in più ha anche la patente.»
Docente: «E Lucia?»
Studente: «Chiusa nella sua cella, canta La Filanda tutta notte, finché Don Rodrigo, colto da una crisi di nervi, non la libera.»
Docente: «E Don Abbondio?»
Studente: «Viene recuperato all’interno di un confronto democratico e accetta di fare il cuoco in uno stand del Festival dell’Unità.»
Docente: «E L’Innominato?»
Studente: «E’ sedicente.»
Docente: «Ventiquattro.»

Docente: «Mi parli della figura di Renzo nei Promessi Sposi
Studente ultrà: «Renzo nei Promessi Sposi fa la figura del cretino.»
Docente: «Vuole un diciotto?»
Studente: «Voglio un lavoro.»
Docente: «Allora facciamo diciannove così con un bel libretto trova senz’altro.»

Docente: «Mi parli della figura di Renzo nei Promessi Sposi
Studente ultrà ultrà ultrà: «Questo livello di scontro non mi interessa. Scelga lei tra battaglia navale e braccio di ferro.»
Docente: «Neanche io accetto questo livello di scontro. Questo è un diciotto.»
Studente: «E questa è una Trentotto»|.
Docente: «Ma il diciotto, nel sessantotto...»
Studente: «Ci sta tre volte e resto quattordici.»
Docente: «E io le faccio il buco.»
Studente: «Anch’io» (punta pericolosamente).
(L’esame è stato interrotto per l’arrivo della polizia. Fortunatamente, scene di questo genere saranno solo un ricordo con la nuova riforma Malfatti).